mercoledì 1 dicembre 2010

01 Irun-San Sebastian

Km 29  Tempo: 8 ore compreso le soste
           Difficoltà: Impegnativa
31 luglio 2010
Chiesa vicino alla stazione di Irun dove timbrano la credenziale alla partenza
Questa per noi è stata una tappa dura, non per la tappa in se, ma per il fatto, che siamo partiti stanchissimi senza aver quasi chiuso occhio tutta la notte precedente.
Ho finito di lavorare venerdì sera verso le 17, Gianni  e Ilaria alle 17,30 sono venuti a prenderci per accompagnarci all'aeroporto, il volo partiva alle 20,30 per Paris Charles de Gaulle. Arrivati a Malpensa la tristezza di lasciare a casa le persone che si amano era in contrasto con l'euforia di ritrovarsi ancora a percorrere un cammino verso Santiago. Il volo è in ritardo di 30' abbiamo il tempo di mangiare uno stuzzichino prima di partire. Il viaggio verso Parigi  è tranquillo, arrivati in aeroporto cerchiamo un  bar aperto per mangiare qualcosa, visto che la fame si fa sentire, ma con nostro stupore è tutto chiuso, non ci rimane con la poca moneta che abbiamo di prendere a un distributore automatico una bottiglietta d'acqua e un pacchetto di patatine. In aeroporto abbiamo cercato di dormire sul pavimento, ma il marmo è troppo freddo, dopo 2 ore d'insonia decidiamo di provare a sederci e schiacciare un pisolino, Alle 5 apre un bar, finalmente riusciamo a fare una buona colazione. L'aereo è in orario partenza alle 7, alle 8,30 siamo a Biarriz. La stanchezza ci assale e nonostante il costo(€70) decidiamo di prendere un taxi per arrivare fino alla stazione Irun. A pochi passi dalla stazione c'è una chiesa, entriamo,  aspettiamo la fine della messa per farci mettere il sello sulla credenziale, compriamo dei panini in un negozio e partiamo.
La strada è segnalata benissimo, sono le 11 del  mattino fa molto caldo, la stanchezza e il fatto di non aver dormito si fa sentire, arriviamo al Santuario di Guadalupe e assistiamo alla messa ci facciamo mettere l'ulteriore sello e ripartiamo, il sentiero inizia a salire e dopo pochi metri ci troviamo a un bivio dove  c'è un cartello con segnalati  due percorsi  sentiero normale e per "peregrinos alpinistas", io e Ale ci mettiamo a ridere ma come già prevedevo mio figlio inizia a salire per il sentiero dell' alpinistas, è un sentiero  duro molto irto e scivoloso, non è lunghissimo poche centinaia di metri, ma il peso dello zaino ti sbilancia e devi tenerti agli alberi o agli arbusti per riuscire a salire, è sconsigliabile se piove. Arrivati in cima il panorama è entusiasmante, camminiamo per ore  sul monte Jaizlibel costeggiando il mare Cantabrico, scendendo dal monte  incontriamo una gara ciclistica, deve essere un evento importante perché ci sono centinaia di persone che oltre a seguire la gara stanno preparando delle bellissime grigliate che stimolano l'appetito. Il sentiero continua a scendere, le gambe fanno male, arriviamo a Pasajes San Juàn,  il paese nel centro storico è molto carino, giunti all'imbarcadero, prendiamo la barchetta (€ 0,60) che ci porta sull'altra sponda è un tragitto corto, 100 metri. Arrivati sull'altra sponda camminiamo verso il mare aperto, quasi alla fine della strada inizia un'ulteriore fatica, risaliamo una scalinata ripida di circa 400 gradini molto alti,  arriviamo a un faro e si continua  a salire passiamo dai gradini a un sentiero e raggiungiamo una trada asfaltata arriviamo al faro principale da qui proseguiamo fino a trovare un cancello con un ulteriore faro che ci blocca la strada. Prendiamo il sentiero segnalato e iniziamo a costeggiare il mare, superiamo due acquedotti antichi e ci gustiamo il bellissimo panorama. Il  sentiero prosegue in saliscendi  addentrandosi nel bosco o costeggiando il mare. lasciamo la costa e ci dirigiamo verso l'interno, le segnalazioni diventano molte e di vari colori, noi seguiramo i segni bianchi e rossi. Dopo continui e faticosi saliscendi il sentiero diventa facile e in discesa. Alle ore 17 abbiamo la bella vista di San Sebastian dall'alto, scendiamo rapidamente e proseguiamo sul lungomare. C'è tantissima gente, in spiaggia, che passeggia sul lungo mare, tutti ben vestiti e profumati, io e Alessandro siamo stanchissimi sporchi e sudati, dobbiamo superare tutto il lungo mare per arrivare al rifugio dei pellegrini, ma offuscati dalla stanchezza  non riusciamo a trovarlo, decidiamo di cercare un albergo ma è tutto occupato, disperati leggiamo la guida e proviamo a telefonare al rifugio dei pellegrini ci dicono che sono rimasti 2 posti, dobbiamo tornare indietro l'abbiamo oltrepassato. Arrivati al rifugio dopo la doccia, il lavaggio panni alle 20,30 ceniamo in un Pub vicino e alle 22 andiamo a letto distrutti ma felici, oggi abbiamo fatto 29 km
 L'albergo dei pellegrini non è bello è un ex asilo le docce sono fredde.




Interno Santuario di Guadalupe


Santuario di Guadalupe

Fine del sentiero "peregrinos alpinistas" in lontananza il Santuario di Guadalupe


Il bellissimo sentiero sul monte Jaizkibel








Centro Storico di Pasajes San Juàn



Attraversamento in Barchetta


Antico acquedotto

veduta di San Sebastian



1 commento:

  1. la variante qui mostrata per giungere a San Juan è meglio nota come la variante per "peregrinos alpinistas":O)

    by sucomandante simo

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